Odiare nel modo giusto. È possibile?

Istituto Ianua

-

odio

Smartphone, intelligenza artificiale, sistemi biometrici, quantum computing. Sono tanti gli sviluppi tecnologici avvenuti negli ultimi anni. Eppure, nel 2022, la tecnologia viene utilizzata anche per odiare. Se ve lo state chiedendo, ebbene sì, esiste un modo giusto di odiare: quello di far sì che l’odio resti solo uno stato emotivo fugace e momentaneo, un sentimento. Tutt’altro, invece, sono i discorsi e i fenomeni d’odio: le evidenze che troverete nel corso Le declinazioni dell’odio. Analisi socio-criminologica dei fenomeni d’odio descrivono al meglio il percorso che l’incitamento all’odio attraversa fino a diventare, repentinamente, un crimine d’odio. 

I termini utilizzati dagli istigatori d’odio, soprattutto nei dibattiti pubblici, sono frequentemente corredati da atteggiamenti intolleranti e condotte discriminatorie il cui fine è quello di delegittimare le categorie più vulnerabili, generando un impatto negativo sulla società.

Invia a un tuo amico tramite

Autore articolo

Istituto Ianua

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.